← Torna alle Tradizioni d’Italia

IL GRIMORIO · TRADIZIONI D’ITALIA

I serpari di Cocullo e la festa di San Domenico

Cocullo · Abruzzo

Cultura locale, memoria e fontiTHE LITTLE SORCERER

Cocullo · Abruzzo

La tradizione e il luogo

La festa di San Domenico Abate a Cocullo è nota per i serpenti raccolti dai serpari locali e posti intorno alla statua del santo durante la processione. Colpisce proprio l’incontro nello stesso spazio pubblico fra animali, chi li conosce e devoti. È una festa locale con un nome e responsabilità verso creature vive.

Come leggere le testimonianze

Un’antica dea dei serpenti viene talvolta chiamata in causa per spiegarla, ma quella continuità non si può dare per scontata. La festa ha una cornice cristiana e regole cambiate nel tempo. Oltre la fotografia spettacolare ci sono la conoscenza dei serpari e il significato di una comunità che cammina dietro il proprio patrono.

Un’altra prospettiva

Per chi viene da fuori i serpenti sono l’elemento più vistoso; per i partecipanti locali contano altrettanto l’immagine del patrono e chi la porta. L’animale non è un giocattolo né la prova di immunità soprannaturale. Fa parte di un incontro pubblico organizzato con cura.

PER APPROFONDIRE

Consulta il sito di Comune di Cocullo. Le tradizioni orali e le interpretazioni variano a seconda del luogo e del periodo.

CONTINUA A ESPLORARE

Altre storie, altri luoghi

Confronta luoghi e racconti senza confondere storia documentata, tradizione orale e interpretazione.

S’accabbadora: memoria, morte e limiti delle prove ↗Esplora tutte le tradizioni ↗