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IL GRIMORIO · TAVOLE PARLANTI

Che cos’è una planchette? Il puntatore e la tavola

Un piccolo oggetto con un ruolo importante: forma, finestra, equilibrio e storia del nome.

Divinazione e artigianatoTHE LITTLE SORCERER

Un piccolo oggetto con un ruolo importante: forma, finestra, equilibrio e storia del nome.

Un puntatore, non una piccola tavola

La planchette è il pezzo che si muove sulla tavola parlante per indicare lettere, numeri o risposte. La parola viene dal francese e significa “piccola tavola”. Alcuni strumenti antichi chiamati così potevano anche reggere una matita e produrre scrittura su carta; il puntatore per una tavola con le lettere è un impiego collegato, ma diverso.

Nel brevetto di Bond del 1891 compare un piccolo elemento mosso con la mano e dotato di puntatore sporgente: non vengono imposte né la moderna forma a cuore né una finestra di vetro. I suoi piedini rivestiti di feltro erano già un dettaglio pratico: movimento e protezione della tavola contavano fin dall’inizio.

Finestra, punta e leggibilità

Alcune planchette indicano il carattere con una punta. Altre usano una finestrella o una lente. La finestra funziona bene soltanto se le lettere sottostanti rimangono visibili: dimensioni della planchette e disposizione dell’alfabeto vanno progettate insieme. Una forma bellissima che nasconde ogni lettera è un cattivo progetto.

Il lato inferiore conta quanto la decorazione. Un pezzo stabile e piano, che scorre senza graffiare, è più piacevole da usare. La sensazione dipende dalla finitura della tavola e dal materiale che la tocca: non esiste un unico tipo di feltro o piedino adatto a tutte le superfici.

FONTI E CONTESTO

Il brevetto della tavola parlante del 1891 descrive un puntatore con piedini protetti. Finestre e sagome contemporanee sono scelte progettuali, non prescrizioni rimaste immutate da quel brevetto.

Due parti dello stesso oggetto

Tavola e planchette sono due parti della stessa composizione. I motivi decorativi possono richiamarsi, ma il puntatore deve restare leggibile e comodo da maneggiare. Ecco perché una planchette personalizzata non è soltanto un accessorio: cambia il modo in cui si vive l’intero oggetto.

Se ne commissioni una per una tavola che possiedi già, misura la distanza tra le lettere e spiega quali caratteri dovranno apparire nella finestra. Invia fotografie della tavola insieme alle dimensioni. Sono informazioni più utili della sola scelta della sagoma.

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